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title: "Asserzioni ambientali vietate: la guida · Ing. Brasile"
description: "Dal 27 settembre 2026 il Codice del Consumo vieta le asserzioni ambientali generiche e la neutralità da compensazione. Regole, esempi e cosa resta lecito."
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Guida

# Dal 27 settembre 2026 «ecologico» non basta più.

Il D.Lgs. 30/2026 integra nel Codice del Consumo la direttiva 2024/825 sulle asserzioni ambientali. Quattro pratiche sono vietate in ogni caso, senza bisogno di dimostrare che qualcuno è stato ingannato. Le promesse per il futuro devono avere un piano dietro. Qui ci sono le regole con esempi scritti da noi, poi quello che resta lecito.

## Le asserzioni generiche

Art. 23, comma 1, lettera d-bis. È vietato formulare un'asserzione ambientale generica se non si può dimostrare l'eccellenza riconosciuta delle prestazioni ambientali a cui si riferisce. Generica vuol dire che non dice cosa è migliore, né di quanto.

- Vietato: «borraccia ecologica», «detersivo green», «imballaggio sostenibile», «amico dell'ambiente»
- Lecito, se è vero: «borraccia in acciaio inox, riutilizzabile», «imballaggio in cartone riciclato al 100%»

## Il tutto per una parte

Art. 23, comma 1, lettera d-ter. È vietata l'asserzione ambientale sul prodotto nel suo complesso, o su tutta l'attività dell'impresa, quando riguarda soltanto un aspetto del prodotto o un elemento dell'attività.

- Vietato: «prodotto ecologico» perché la scatola è di cartone riciclato
- Lecito, se è vero: «scatola in cartone riciclato al 100%», detto della scatola

## La neutralità ottenuta con la compensazione

Art. 23, comma 1, lettera d-quater. È vietato affermare, sulla base della compensazione delle emissioni di gas a effetto serra, che un prodotto ha un impatto neutro, ridotto o positivo sul clima. Si può raccontare il progetto di compensazione che si sostiene, senza trasformarlo in una qualità del prodotto.

- Vietato: «spedizioni carbon neutral» grazie ai crediti di compensazione
- Lecito, se è vero: «per ogni ordine finanziamo un progetto di riforestazione certificato», senza dire che la spedizione è neutra

## I marchi fatti in casa

Art. 23, comma 1, lettera b-bis. È vietato esibire un'etichetta di sostenibilità che non è basata su un sistema di certificazione o non è stabilita da autorità pubbliche. Vale anche per i bollini disegnati dal negozio.

- Vietato: il bollino «Scelta verde» accanto al prezzo, inventato dal negozio
- Lecito, se il prodotto lo ha davvero: un marchio certificato come Ecolabel UE, FSC, PEFC o GOTS

## Le promesse per il futuro

Art. 21, comma 2, lettera b-ter. Un'asserzione sulle prestazioni ambientali future è ingannevole senza impegni chiari, oggettivi, pubblici e verificabili, in un piano di attuazione dettagliato e realistico, con obiettivi misurabili e scadenze, verificato periodicamente da un terzo indipendente che rende pubbliche le sue conclusioni. Non è vietata in ogni caso come le quattro sopra: lo diventa se manca il piano.

- A rischio: «saremo a emissioni zero entro il 2030», senza un piano pubblico e verificato

## Cosa resta lecito

La legge vieta l'asserzione senza prova, non la parola. Resta lecito dire cosa è migliore e di quanto, nella stessa frase, se è vero e se si può dimostrare.

- le asserzioni specifiche, con accanto materiale, percentuale o misura: la prova va tenuta pronta
- i marchi certificati che il prodotto ha davvero, con il loro numero di licenza
- le parole usate in un altro senso: «ambiente» come stanza, «naturale» come tipo di pietra, «verde» come colore

## Da quando e quanto costa sbagliare

Le regole valgono dal 27 settembre 2026 per ogni comunicazione commerciale verso i consumatori: schede prodotto, pagine, pubblicità, etichette. Le pratiche commerciali scorrette le sanziona l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, con multe da 5.000 a 10.000.000 di euro (art. 27 del Codice del Consumo).

## Come controllare il tuo sito

Per un sito WordPress c'è un plugin gratuito che legge i testi e segnala le frasi a rischio, con l'articolo e come sistemarle. Se manca il tempo di rileggere, la revisione la facciamo noi, su qualunque piattaforma.

- [Vaglio Asserzioni Ambientali, il plugin](https://brasile.pro/prodotti/asserzioni-ambientali/)
- [Revisione delle asserzioni ambientali di un sito, a corpo](https://brasile.pro/ordina/revisione-asserzioni-ambientali/)

## Cosa non è questa pagina

Spiega le regole con esempi. Non è un parere legale né stabilisce se un testo specifico sia conforme: per un caso concreto o per una contestazione già arrivata, serve un avvocato.

## Fonti

- [Codice del Consumo, testo vigente (Normattiva)](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-09-06;206)
- [D.Lgs. 30/2026, il recepimento (Normattiva)](https://www.normattiva.it/eli/id/2026/03/09/26G00047/ORIGINAL)
- [Direttiva (UE) 2024/825, consumatori e transizione verde (EUR-Lex)](https://eur-lex.europa.eu/eli/dir/2024/825/oj)

Ultima revisione: 18 settembre 2026
