App mobile
App per telefono dal 2011, dal circuito al negozio.
La prima app Android dell'Ing. Brasile, nel 2011, pilotava un'elettronica su misura. Da allora app ibride con il loro backend e oggi app native per iOS e Android con un nucleo in C comune. Chi scrive l'app scrive anche il server che la serve e la segue fino alla pubblicazione sugli store.
Le app fatte
- 2011: app Android nativa in C, collegata con JNI, per pilotare l'elettronica su misura di apparecchi biomedicali
- App ibride con Cordova: l'app di un social network, con backend in PHP e database MongoDB scritti da zero
- App ibrida con Cordova per il vending 24 ore: un piccolo gestionale per chi segue i distributori automatici
- OpenCard, di Denovo srl: app nativa per iOS, Android e Wear OS, con il nucleo scritto quasi tutto in C e comune alle due piattaforme
Su cosa si può chiamare
- App native per Android e iOS, anche con una parte comune in C
- App che parlano con un'elettronica su misura o con una macchina
- Backend, API e database per l'app, sullo stesso server che si amministra
- Aggiornamento di app ibride esistenti, o passaggio a un'app nativa
- Pubblicazione su Google Play e App Store, con le regole degli store verificate prima dell'invio
Per parlarne
Ultima revisione: 23 settembre 2026