Perizie e asseverazioni
Un documento che regge davanti a chi lo contesta.
Quattro attività, più l'incarico che arriva dal tribunale. Ognuna finisce con un documento firmato, e la firma di un iscritto all'Albo porta con sé la responsabilità di quello che c'è scritto.
Quando serve una firma, non un parere.
Attività riservate all'iscritto all'Albo. Escono a nome dell'Ing. Massimiliano Brasile, Ordine degli Ingegneri di Roma, sezione A, numero 24157, con la responsabilità professionale che ne consegue.
- Asseverazione tecnica informaticarelazione firmata, utilizzabile per rendicontazioni e bandi, anche PNRR
- Perizia digitale forenseacquisizione, analisi e relazione per sede legale o assicurativa
- Consulente tecnico di parteassistenza in causa, osservazioni alla relazione del CTU
- Stime e valutazioni tecnichedocumento di stima motivato
- Consulenza tecnica d'ufficioincarico dal tribunale, secondo la tariffa stabilita dal giudice
Asseverazione tecnica informatica
Serve quando un ente o un bando chiede che un tecnico abilitato attesti come è fatto un sistema, cosa è stato realizzato e con quali caratteristiche.
Cosa ricevi
relazione firmata, con il metodo di verifica e le prove raccolte in allegato
Perizia digitale forense
Serve quando un dato deve reggere in giudizio: un'intrusione, un dipendente che se ne va con i file, una posta contestata, un disco da esaminare.
Cosa ricevi
copia acquisita con la catena di custodia, analisi ripetibile, relazione firmata con le conclusioni e i limiti
Consulente tecnico di parte
Serve quando la causa è già aperta e il giudice ha nominato un consulente d'ufficio, oppure quando l'avvocato ha bisogno di capire la parte tecnica prima di impostare la difesa.
Cosa ricevi
presenza alle operazioni peritali, osservazioni scritte, note per l'avvocato
Stime e valutazioni tecniche
Serve quando bisogna dare un valore a un impianto, a un software o a un danno, e quel numero deve essere difendibile.
Cosa ricevi
documento di stima con il criterio usato, i dati di partenza e il conto
Consulenza tecnica d'ufficio
L'incarico arriva dal giudice, non dalle parti. Qui non c'è un committente e non c'è un preventivo.
Cosa ricevi
risposta ai quesiti posti dal giudice, nei termini fissati
Come si svolge un incarico
- Si parte da un quesito scritto. Se la domanda è vaga la relazione lo diventa anche lei, quindi si mette per iscritto prima.
- Si concorda cosa serve per lavorare: accesso ai sistemi, documenti, nomi delle persone da sentire, e chi risponde delle autorizzazioni.
- Il preventivo è a corpo e tiene conto dell'impegno e della responsabilità. Per gli incarichi lunghi si lavora con un acconto.
- La bozza si legge insieme prima della firma. Dopo la firma il documento non si cambia: se serve, si scrive un'integrazione con la sua data.
Quello che non si fa
- firmare una relazione scritta da altri
- asseverare fatti che non sono stati verificati di persona
- scrivere le conclusioni che il committente ha già in mente
- dare un parere legale, che spetta all'avvocato