Vaglio Asserzioni Ambientali
Controlla i testi del sito e segnala le asserzioni ambientali che dal 27 settembre 2026 il Codice del Consumo vieta se non sono provate.
Cosa fa
La versione gratuita legge schede prodotto, pagine e articoli, compresi titoli e descrizioni SEO e testi alternativi delle immagini. Cerca le frasi che parlano di ambiente: «ecologico», «green», «sostenibile», «a impatto zero», «carbon neutral» e le loro varianti. Separa le asserzioni generiche da quelle che hanno una specificazione accanto e dalla neutralità climatica ottenuta con la compensazione.
Per ogni frase dice la classe, l'articolo che tocca e come si sistema. Non cancella e non corregge da solo: decide chi scrive.
Le regole sono nel plugin e girano sul sito, senza mandare i testi fuori. Il Pro, in preparazione, aggiunge le asserzioni scritte per tutto il prodotto quando riguardano una parte, le promesse per il futuro, i marchi di sostenibilità fatti in casa, il rapporto datato e le regole aggiornate: il dettaglio è nella tabella Gratuito e Pro.
Per chi
- negozi con testi che parlano di ambiente: cosmetica, moda, alimentare, casa, giardino, imballaggi
- siti aziendali con una pagina sulla sostenibilità o un bilancio
- agenzie e chi scrive per più clienti, che hanno bisogno del multisito e di un rapporto da consegnare
- chi ha già ricevuto una contestazione e deve ripulire in fretta
La norma
Il D.Lgs. 30/2026, che recepisce la direttiva 2024/825, aggiunge all'articolo 23 del Codice del Consumo i divieti sulle asserzioni ambientali generiche, sui marchi di sostenibilità non certificati e sulla neutralità climatica ottenuta con la compensazione. Le promesse future senza impegni verificabili diventano pratiche ingannevoli secondo l'articolo 21. Si applica dal 27 settembre 2026 e le sanzioni dell'AGCM vanno da 5.000 a 10.000.000 di euro.
Gratuito e Pro
| Funzione | Gratuito | Pro |
|---|---|---|
| controllo del contenuto aperto nell'editor: frase, classe, articolo e come sistemarla | sì | sì |
| regole dentro il plugin, nessun testo mandato fuori dal sito | sì | sì |
| marchi certificati riconosciuti e non segnalati | sì | sì |
| scansione di tutto il sito, con l'elenco per contenuto | sì | sì |
| metadati SEO (Yoast, Rank Math, SEOPress) e testo alternativo delle immagini | sì | sì |
| rapporto datato in PDF, con la versione delle regole, e storico delle scansioni | no | sì |
| stato di ogni segnalazione | nuova, già vista, sistemata, ignorata | in più il motivo e lo storico |
| varianti, attributi e campi personalizzati dei prodotti | no | sì |
| testo dei page builder | quelli a shortcode | anche Elementor, poi gli altri |
| regole aggiornate dal server delle licenze, con i provvedimenti nuovi | no | sì |
| classi che dipendono dal contesto: parte per il tutto, promesse future, marchi fatti in casa | no | sì |
| scansione programmata e controllo prima della pubblicazione | no | sì |
| secondo parere di un modello linguistico scelto dal titolare in WordPress | no | in una versione successiva |
| gestione di tutta la rete nel multisito | no | in una versione successiva |
| aggiornamenti e supporto | repository e forum | 12 mesi compresi |
A che punto è
La versione gratuita è sul repository di wordpress.org dal 17 settembre 2026: controllo nell'editor, scansione di tutto il sito con lo stato di ogni segnalazione, colonna nelle liste, pagina dove incollare un testo, metadati SEO e testi alternativi delle immagini. Si installa dalla bacheca di WordPress cercando il nome del plugin. Il Pro è in preparazione: chi preme «Avvisami» riceve una mail quando esce e per trenta giorni lo compra al prezzo fondatori.
Quello che non fa
Il plugin segnala le frasi secondo regole dichiarate. Non dice se una specificazione è vera, non certifica la conformità di un sito e non è un parere legale. Il rapporto riporta cosa è stato trovato e con quale versione delle regole.